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Tortoreto alto

il borgo medievale tra vigne e coltivazioni

Tra oliveti e vigne coltivate a Trebbiano e Montepulciano, percorrendo contrada Vascello e la sua “Oasi Naturalistica”, a 227 m. sul livello del mare, si raggiunge l’antica Tortoreto Alto, oggi sede del Municipio, che domina dal belvedere il lido e si accende di mille luci e colori per festa della Madonna della neve (5/7 Agosto), la rievocazione storica del 16 Agosto (Palio del Barone) e tante altre feste comunali.


Il centro storico con Terravecchia e la Torre dell’Orologio, Terranova e le sue rue strette testimoniano le origini pre-medioevali del paese che prese il nome dalle “tortore” che popolavano allora numerosissime i boschi circostanti.


Fuori dal borgo verso est si giunge ad una terrazza naturale, un tempo avamposto militare, oggi splendido belvedere che offre un panorama mozzafiato della costa adriatica.

Sede di numerosi associazioni culturali ed uffici pubblici, Tortoreto oggi è conosciuta anche per i suoi ristoranti che propongono piatti semplici ma di qualità, vino della zona, salumi e formaggi tipici oltre ad i tradizionali arrosticini, spiedini di carne di castrato o di pecora cotti sulla brace.


Tortoreto è circondata da splendide colline della vallata del Vibrata che la collegano ad Alba Adriatica, Colonnella, Corropoli, Controguerra, Torano facilmente raggiungibili ed ideali per percorsi enogastronomici di qualità.

Il borgo storico di Tortoreto Alto è certamente da non perdere per le sue strette rue, le antiche chiese di Sant’Agostino, la Chiesa barocca di San Nicola, e la bellissima Chiesa della Madonna della Misericordia, realizzata nel XIV secolo dopo la peste ed affrescata nel 1526 da Giacomo Bonfini.

Nel territorio di Tortoreto sono stati rinvenuti molti insediamenti umani, risalenti al periodo paleolitico superiore, neolitico ed eneolitico; in particolare, i ritrovamenti più antichi risalgono al tardo neolitico.

Alcune campagne archeologiche hanno portato a ritenere che nella zona del fiume Salinello siano state presenti settantanove abitazioni primitive (capanne di forma circolare o ellittica, dal diametro tra gli 1,2 e i 5 metri), molte delle quali ricollegabili ad una fase avanzata della cultura di Ripoli.

Vedi la Mappa Turistica del centro storico Tortoreto

 

da vedere:

Tortoreto alto Chiesa Santa Maria della Misericordia

Chiesa Santa Maria della Misericordia (1348), chiesa tardoromanica costruita dopo l’epidemia di peste dedicata a Maria della Misericordia, dove si possono ammirare gli affreschi rappresentanti la vita e la Passione di Gesù eseguiti nel 1526 dall’ascolano Giacomo Bonfini e dai suoi allievi.

 

Tortoreto alto Chiesa Sant’Agostino

Chiesa di Sant’Agostino (detta anche Sant’Antonio o Sant’Eufemia, 1639), chiesa in stile barocco, costruzione ad una sola navata con volta a vela. Gli altari sono in legno e l’organo è stato costruito dall’ascolano Vincenzo Paci. Interessante era la cappella della Madonna detta “della Consolazione”, dove era collocata la statua cinquecentesca in terracotta della Madonna con Bambino. Purtroppo questa cappella è crollata e la statua della Madonna ora è conservata in un’altra nicchia. L’opera d’arte più pregevole che vi si conservava era una grande tela raffigurante il Battesimo di Sant’Agostino, opera del pittore calabrese Mattia Preti, che è stata restaurata nel 1938. A fianco della chiesa sorge un convento di frati agostiniani attivo fino al 1809.

 

Tortoreto alto Chiesa San Nicola da Bari

Chiesa San Nicola, chiesa parrocchiale fondata prima dell’XI secolo, ricostruita nel 1534, con facciata del XVIII secolo e ristrutturazioni del 1950 e del 2005.